Arriva
Notorious, il film sul rapper Killer in smoking blu e 4
proiettili
Il rapper più famoso del mondo,
Christopher Wallace, meglio conosciuto come Notorious B.
I. G. è appena uscito da una festa organizzata a Los
Angeles dalla rivista Vibe. Ha un fisico imponente, la
faccia da duro, sempre oscurata da un paio di occhiali
nerissimi e una scoppola bianca a coprire la fronte. È
seduto come un imperatore nel retro della sua Chevrolet
Suburban, un massiccio Suv di colore azzurro, quando
viene affiancato da un'automobile nera. Il finestrino si
abbassa e il conducente in smoking blu gli spara nello
stomaco quattro proiettili. Finisce così la breve,
incredibile storia di un ragazzo cresciuto nelle strade
malfamate di Brooklyn, ex spacciatore, finito in
carcere, poi redento, si fa per dire, dal suo
stupefacente talento nel verseggiare rap e diventato con
un solo disco all'attivo il re della nuova musica
afroamericana. Era il 9 marzo del 1997 e Notorious B. I.
G. non aveva compiuto ancora 25 anni.
Così inizia e finisce Notorious, il tanto atteso biopic
dedicato a una delle più controverse figure della musica
contemporanea. Il film, che verrà presentato in
anteprima all'Ischia Global Fest il 14, sarà nelle sale
a partire dal 18 luglio. Con un solo disco (il secondo è
uscito postumo, pochi giorni dopo la morte, con
l'inquietante e beffardo titolo di Life after death)
Biggie Small altro suo soprannome, aveva ipnotizzato il
mondo musicale con le sue dirompenti e geniali rime rap.
Era un rapper imbattibile, addestrato alla dura scuola
della strada, tra scontri di bande rivali e fumosi
locali dove per emergere (per non dire sopravvivere)
bisognava essere i più bravi, in un eterno duello di
ritmi e parole che bruciavano come il fuoco, irridenti,
sfrontate, vere come la vita dei ghetti urbani. Ed è la
parte più coinvolgente del film diretto da George
Tillman Jr, e fortemente voluto dalla madre del rapper
(nel film interpretata da Angela Bassett) col vero
figlio di Notorious, Christopher Jordan Wallace che
interpreta il padre da ragazzo. La trama cerca di
rendere giustizia al mito e anche alle tante e mai
sopite polemiche che lo hanno accompagnato nella sua
breve folgorante vita. Chi lo ha ucciso e perché?
Molti hanno spiegato l'omicidio come risultato della
violenta faida che nella seconda metà degli anni Novanta
oppose i rapper della West Coast a quelli della East
Coast. Da una parte Dr. Dre, Snoopy Dog e Tupac Shakur,
dall'altra l'astro nascente Notorious, la cui storia
sembra il più classico degli american dream, dal carcere
all'olimpo delle star, quasi senza passaggi intermedi.
La faida più violenta era proprio quella tra lui e Tupac
il quale a un certo punto aveva osato raccontare in un
pezzo di essersela spassata addirittura con la moglie di
Notorious. L'onta fu terribile, e quando Tupac fu
assassinato, altro delitto tuttora irrisolto, i sospetti
ricaddero immediatamente sul rapper di Brooklyn.
Il film, ovviamente innocentista, scagiona completamente
Notorious, ma potrebbe essere comunque la chiave che ha
portato sulla sua strada il misterioso killer in smoking
blu. Quattro pallottole che hanno spezzato la vita
dell'ultimo dei grandi imperatori della musica.
GINO
CASTALDO
per Repubblica.it -
4 luglio 2009