film

 

NOTORIUS L'AMANTE PERDUTA

di Alfred Hitchcock

con Cary Grant, Ingrid Bergman, Claude Rains

USA -  1946 - 101'

 

Elena, figlia di una spia tedesca, nutre contrariamente al padre, un forte sentimento patriottico ed è questo uno dei motivi per cui viene scelta dai servizi segreti americani, per scoprire i traffici di un gruppo di nazisti in Brasile. Ma l'altro motivo è che Elena, non è solo molto bella ma anche famosa per essere una rande conquistatrice di uomini che, insieme  al bere, le hanno ritagliato l'immagine di ragazza facile e piuttosto dissoluta.

La accompagna Devlin, un agente che da una parte si innamora di lei, dall'altra non riesce a fidarsi fino in fondo. e la cosa si complica quando Elena, di fronte alla freddezza di Devlin, accetta di sposare Alessio Sebastian, uno dei nazisti che la ama e che l'aveva corteggiata in passato: esserne la moglie le darà sicuramente accesso a tutti gli affari del marito.

Alla spy-story si sovrappone il più classico e umano degli intrecci amorosi: due uomini amano la stessa donna.

 

Motivo di fondo di tutta la vicenda è il bere: Elena per conquistare Devlin smette di bere, il segreto dei nazisti è nascosto in alcune bottiglie di vino, è nel caffè che la madre sospettosa di Sebastian cerca di avvelenare Elena.

 

Hitc volle a tutti costi Ingrid Bergman, che con lui aveva appena fatto Io ti salverò, e Cary Grant che aveva fato Il sospetto. E qualcuno ha scritto che raramente nel cinema una attrice è stata ripresa con tanta adorazione e delicatezza.

 

La realizzazione del film incontrò perfino problemi con l'FBI: Hitc, senza saperlo, aveva toccato un nervo scoperto, il commercio illegale di uranio per la costruzione di bombe atomiche e per tre mesi fu seguito per capire da chi avesse avuto le informazioni.

 

Fu, dopo Rebecca, il film di maggior successo di Hitc tanto da dover raddoppiare il nmero di sale in cui veniva proiettato
 

Da manuale la tecnica.

E' un film fatto soprattutto di primi piani con una fotografia che li esalta facendoli diventare a volte gelidi, a volte incandescenti. E parliamo di bianco e nero.


Ci sono tre scene-cardine tutte caratterizzate da un bacio.

Il bacio - Tre minuti di durata, il baco più lungo della storia del cinema. Hollywood non gradiva i baci prolungati e Hitc aggira l'ostacolo con una serie di piccoli baci che si alternano alle chiacchiere sulla preparazione della cena.

Il ricevimento - Straordinaria la sequenza in cui la macchina parte dall'alto di una scala (elemento che Hitc adora) e con un vertiginoso movimento, scende, passa in mezzo alla folla di una festa e si ferma sul particolare delle mani di Elena che stringono una chiave. La sequenza culmina in n bacio fra Elena e Devlin che dovrebbe sviare i sospetti di Sebastian che la moglie sia una spia.

Il finale -  Un bacio di abbandono all'amore mentre Devlin porta via Elena dalla casa del marito salvandola dall'avvelenamento.

 

 

Presentato al Festival di Cannes del 1946

Premio Oscar nel 1947

 

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