film

OTHELLO
di Orson Welles
con Orson Welles
Francia, Italia, Marocco, USA - 1952 - 91'


La storia la conosciamo ma un ripasso vale sempre la pena di farlo

Durante il periodo delle Repubbliche Marinare, Otello, detto il moro di Venezia, viene inviato dal doge a difendere la roccaforte di Cipro dai Turchi, dopo il suo matrimonio con la bella e nobile Desdemona.
Avendo scelto Cassio come aiutante, Otello provoca invidia e gelosia nel perfido Jago, che comincia ad insinuare dubbi sulla fedeltà della moglie.
Con un artificio, il subdolo Jago crea l'incidente del fazzoletto di Desdemona. A questo punto l'ingenuo Otello gli crede e folle di gelosia, soffoca la moglie con un cuscino. Ma la verità viene a galla e Jago smascherato e condannato a morte. Otello non resiste però al rimorso e si suicida.

Con la realizzazione dell'Otello che richiederà quasi tre anni di lavoro, Welles inizia la sua avventura da regista in Europa, affrontando una lunga serie di difficoltà professionali, quali la costante necessità di reperire i fondi necessari, il sopravvenuto fallimento della casa produttrice del film (la Scalera Film di Roma), il lungo lavoro di selezione per assegnare la parte di Desdemona, la difficoltà di conciliare gli impegni di interpreti e tecnici con la crescente lunghezza dei tempi di lavorazione, protrattisi dal 1949 al 1951 e caratterizzati da ripetute interruzioni e riprese.

L'esperienza dell'Otello è rappresentativa delle difficoltà artistiche che Welles incontrerà durante tutto il resto della sua carriera di regista. Via via impegnato come attore su set altrui, o in trasmissioni radiofoniche e spettacoli teatrali al solo scopo di finanziarsi, Welles riesce a rendere il suo Otello un'opera memorabile, privilegiando la tecnica del montaggio, con cui riesce a restituire la dimensione classica dell'opera attraverso scene ambientate direttamente nei luoghi storici, dando una efficace continuità spaziale e temporale a sequenze spesso realizzate in ambienti e momenti assai differenti tra loro.

Parte delle scene del film sono state girate, oltre che a Venezia, nella Tuscia a Viterbo, sulla loggia del Palazzo Papale ed all'interno della chiesa di Santa Maria della Salute, ed a Tuscania nella Basilica di San Pietro (utilizzata come set cinematografico anche da Pier Paolo Pasolini nei film Uccellacci e uccellini e Il vangelo secondo Matteo).

Il film ha vinto il Grand Prix du Festival come miglior film al 5º Festival di Cannes.

Curiosità
Welles, usò il compenso avuto ne Il terzo uomo per completare il film.
A causa del ritardo dei costumi, Welles decise di filmare la scena dell'omicidio in un bagno turco.
Il doppiatore italiano è Gino Cervi.


 

film

corti

cartOOn

TV - fiction

eventi

percorsi

news

soggettive


cinecittà

scuola di cinema

cineteca nazionale

museo del cinema

istituto luce

casa del cinema

SAS cinema


AIC

AITS

AMCT

ANAC

ASC


Venezia

Roma

Torino

Locarno

Pesaro

Giffoni

David di Donatello

       ...e tutti gli altri


festivalcortometraggi


film in sala


Italica Rai

35mm

FilmUp

CastleRock

Cinefile

Cineboom

IMDB

Kataweb cinema

ArchivioImmagini

FantaFilm

tutti i film per anno


RAI

RaiClick

Televideo


film commission


WebCam


produzioni