film

OUTLANDER - di Howard McCain - con  James Caviezel,  Sophia Myles, John Hurt - USA - 2008 - 115'

 

Certo, la commistione fra fantascienza e antica saga vichinga poteva andare molto, ma molto peggio.

 

La storia: nel fiordo norvegese cade una astronave e il poveretto scopre che è capitato sulla Terra nell'anno 709 d.C. che sarebbe "anno domini" ma nel villaggio c'è solo un missionario che nessuno se lo fila perchè credono a Odino "e non ad un falegname inchiodato su una croce" (e non possiamo dargli nemmeno torto).

Ma l'astronauta non sa che si è portato appresso un cattivissimo animale, non solo sempre affamato ma anche incazzatissimo perchè la gente dell'astronauta gli ha fatto fuori tutta la specie per sistemarsi sul loro pianeta. Insomma vendetta, tremenda vendetta.

E così, mentre nel villaggio da una parte fanno la guerra ad un altro villaggio, dall'altra si chiedono che sia questo uomo con i capelli neri e corti, arriva il mostro e comincia a farli fuori una decina alla volta.

E i nostri eroi ad un certo punto partono per stanarlo e ucciderlo non dopo aver forgiato nuove spade di un metallo molto resistente che... non sarà l'acciaio?

 

Condivido l'opinione di chi ha scritto che i dialoghi si possono riassumere in "donna portami la spada" e "aurghhhh", che le donne non parlano mai tranne la protagonista, che i due protagonisti sono entrambi a metà: lei donna guerriera lui guerriero dolente, che la cosa sarebbe comprensibile per lui che in fondo viene dallo spazio e quindi da una società più evoluta (?), ma per lei la faccenda è improbabile come lo è stata per altri film di genere (King Artur, L'ultima legione...).

Ma, se non altro, il film ha il pregio di effetti speciali che non si erano ancora visti, il che per essere fantascienza non è male.

 

E infine, OCCHIO, il mostro cattivo mangiauomini precipita senza una zampa dall'altezza stratosferica della scogliera di un fiordo con cascata.

Ma non ne vediamo il cadavere. E sappiamo che è abilissimo nuotatore.

Il preludio ad un secondo film - "il ritorno"?

Po' esse, po' esse.  

 

Ma piuttosto, perchè "l'ultimo vichingo"? Muoiono due re e buona parte del villaggio diventa cibo per mostri, ma l'altra parte dei buoni villici sopravvive. Mha!

 

fiore di cactus :)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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