OVUNQUE
SEI - di Michele Placido - con Stefano Accorsi, Violante Placido,
Stefano Dionisio, Barbora Bobulova - Italia 2004 - 85'
Finalmente nelle sale. Aspettavo il momento di poterne (s)parlare dopo averlo visto a Venezia ed è talmente prezioso questo moneto che voglio assaporarlo tutto.
Partiamo dalle intenzioni dichiarate di Michele placido: voleva fare un film sulla memoria. E c'è perfettamente riuscito perchè la storia di questi 4 sventurati ci ha ricordato (portato alla memoria) tanti altri film. Primi fra tutti Ghost e Il sesto senso; con la non trascurabile differenza che in Ghost si dice subito che il protagonista è morto, nel Sesto senso non si capisce fino alla fine, qui ci mettiamo un pezzo a capirlo.
Personalmente ho creduto che il "morto" anzichè essere tale, sotto choc per l'incidente e insofferente come solo l'Accorsi dell'ultimo bacio sa essere, stesse girovagando per la città in cerca di una nuova vita alla faccia di moglie, figlia e cane.
Qualche inquadratura dall'alto ricorda l'intoccabile Cielo sopra Berlino...Inevitabile il ricordo di The Others per il mondo guardato dai morti (appena si capisce che lui è morto) e di 21 grammi per qualche sequenza di montaggio. Insomma veramente un ripasso di tanto (buon cinema).
Apprezzabili gli scorci di Roma e decisamente apprezzabile la...ehmm...dotazione di Stefano Accorsi. E dire che il tema è molto intrigante e che questo è il primo film di "genere" italiano.
Concludendo: perchè Michele Placido, dato il recente interesse per l'aldilà, non trova il modo di tornare nei panni del commissario Cattani e regalarsi di nuovo come bravo attore in buoni personaggi?
AMCT