Più che un film è una video installazione o forse un opera di video-arte. Molta animazione stop motion, molta fotografia, molti tagli del tutto inconsueti, molta moltissima fantasia colorata.
E non stupisce se si considera che la regista che ha già operato a Venezia, in realtà è una video-performer svizzera e la Svizzera mi da l'idea che non sia un paese così colorato e così disinibito.
Forse il gusto è un po' psichedelico anni '70 (e infatti Pepperminta ricorda Pippi calzelunghe) ma a conti fatti è un prodotto piuttosto interessante.
PEPPERMINTA