TV, fiction e non solo
Porta
a porta estate
Mi era sfuggito: l'inossidabile Bruno Vespa non ci ha salutati per andarsene in vacanza e ritornare nelle nostre case a settembre. No, no.
Ogni lunedì torna con Porta a porta estate, da giugno ad agosto, torna con gli speciali "delitti e misteri" dedicati ai grandi gialli italiani.
Ieri, 18 luglio, la puntata era dedicata, indovinate un po'?, al delitto di Cogne, abbiamo rivisto le lacrime della Franzoni, la ricostruzione dell'omicidio del piccolo Samuele, ripercorso le fasi del processo, sentito i pareri, la teoria sullo stato di semiveglia della Franzoni.
Ma un caso non basta, chissà perchè, visto che Vespa ad ogni omicidio ha dedicato puntate su puntate. E ogni lunedì i casi sono due.
Insieme alla Franzoni ieri sera il caso di Rina Fort, la "belva di San Gregorio" (Friuli) che nel 1946 a Milano uccise la moglie e i tre figli del suo amante.
Il sentimento che provo sempre più è lo sconcerto davanti a questo costante ripetuto invito al voyerismo, all'eccitazione da delitto, al piacere dell'indagine sui motivi psichici e spesso psichiatrici che portano a fatto di sangue, alla strage, alla morte inferta quasi sempre con ferocia. E lo vedo il piacere: negli occhi di Vespa, negli occhi dei suoi ospiti giornalisti, psichiatri, magistrati, indagatori. E forse lo vedo anche nei miei che non riesco malgrado tutto a cambiare canale nonostante abbia già visto e sentito tutto.
Cosa stiamo diventando?
E mi sono sfuggite le precedenti succulente puntate:
Erba e Elisa Claps
Garlasco - Pasolini
Gucci - Bebawi
Via Poma - Terry Broome
Chissà cosa ci aspetta lunedì prossimo?....
AMCT