TV fiction e non solo

Gigi Proietti "preferisce il Paradiso"

Questo articolo è dedicato a Rino, l'ottimo informatico della società che ci fornisce la piattaforma per i siti e che in questi giorni, nonostante sia al mare, si è preoccupato di risolvere un certo problema d trasferimento dati. Rino pare che abbia a che fare con san Filippo, patrono della sua città. Io spero che si tratti di Filippo Neri perchè Gigi Proietti, ed ecco spiegato l'arcano, ha finito di girare la nuova fiction "targata RAI", tanto per dirla con un linguaggio di settore, sulla vita del santo toscano naturalizzato romano.

Il titolo, "Preferisco il paradiso" è un'altra frase celebre di Filippo Neri che pare l'abbia detta quando gli proposero di diventare cardinale.

Andrà in onda in autunno anche se era stata annunciata per la primavera scorsa (era già successo col Pinocchio- LitizzettoGrilloParlante).

Io non vedo l'ora di godermela.

Non che io sia una appassionata di fiction. Tutt'altro e certo non per partito preso o per atteggiamento aristocratico. Posso elencare, e credo di averlo già fatto, una serie di considerazioni a proposito delle fiction.

La fotografia è piatta e non certo per l'uso dell'elettronica prima e del digitale poi perchè le fiction vengono girate in pellicola

La colonna sonora è spesso un tormentone ripetitivo

La sceneggiatura ha una andatura circolare ripetitiva perchè bisogna allungare il brodo e raggiungere le due ore e mezza che giusto Ben Hur e Via col Vento.

Gli attori benchè spesso bravi sono diretti da registi che, anche se bravi, hanno il fiato sul collo del produttore che a sua volta non ha i soldi per girare come nel cinema e allora via tutti di corsa.

Eccetera eccetera.

 

Nel panorama malinconico (per usare un eufemismo) di fiction, telefilm seriali, miniseria, ha brillato sempre Gigi Proietti perchè... perchè è Gigi Proietti, qualunque cosa faccia, dall'avvocato Porta al maresciallo Rocca, al direttore dell'Italian Restaurant - NY Giulio Broccoli (per parlare solo di televisione).

Uno con il suo calibro può fare anche il santo, considerato che San Filippo Neri è stato un santo fuori dalle righe, simpatico, smandruppato e chi ha visto il meraviglioso "State buoni se potete" (1983) di Gigi Magni ricorda quanto Jonny Dorelli sia stato giusto e quando ci abbia fato divertire e intenerire. anche se Jonny Dorelli veniva dai panni talari di don Silvestro di "Aggiungi un posto a tavola" (1974) di Garinei e Giovannini, e Gigi Proietti ha fatto fino a poco tempo fa il carabiniere, sono certa che non ci deluderà. D'altra parte, si sa, i carabinieri sono buoni.

 

E poi, che ve devo di', Gigi Proietti "a me me piace".

Mi resta solo un dubbio: come la mettiamo con la meravigliosa calata romana del "nostro"? Filippo era toscano ma è anche vero che ha vissuto a Roma sessant'anni...

 

ac :)

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