io penso...

RAI - Servizio pubblico

Alla luce dei recenti fatti (la scoperta di accordi fra Rai e Mediaset sul modo di dare le notizie), viene da ridere.

Si parla molto di una riforma della RAI che la sottragga al controllo della politica (ai tempi di Bernabei si chiamava lottizzazione: aveva prodotto una divisione certa e rassicurante; il Primo era democristiano, il secondo socialista il terzo comunista).

Io credo che se è servizio pubblico, è giusto che a politica, cioè i rappresentanti eletti dai cittadini, debbano avere voce in capitolo nella gestione dell'Azienda.

Caso mai la questione sta nei contenuti.

E nella concorrenza fra servizio pubblico e televisioni commerciali (insomma fra Rai e Mediaset) che hanno prodotto negli ultimi anni una sconcertante omologazione dei prodotti e dei servizi (e come ha già avuto modo di dire l'omologazione è sempre verso il basso).

 

Insomma stabilito che i quiz rendono la gente "partecipe" e "protagonista", che il varietà è sempre stato necessario, e per ultimo che i reality tirano che di più non si può, ecco diventato impossibile stabilire chi fa che cosa perchè tutti fanno indifferentemente quiz milionari, reality, ballerini sotto le stelle, cuochi in cucina affiancati da severi dietologi....

Senza contare le produzioni di fiction (i vecchi telefilm) indifferentemente squadre, distretti di polizia, marescialli, commissari e, ogni tanto, storie in costume riguardanti elise di rivombrose, figlie, forse discendenti... (sì, sempre lei, la mia preferita), medici in corsia, commesse...

Se è vero che la legge 122 (prevede l'obbligo per le emittenti di produrre dal 10 al 20% dei programmi mandati in onda) ci ha liberati in parte dalla schiavitù al telefilm americano, è anche vero che Petruccioli dichiara di incontrare le rappresentanze sindacali delle categorie per decidere quali produzioni avviare (medici poliziotti, commesse...)

E io pago. direbbe Totò. E io pago l'abbonamento, detto anche canone detto anche l'animaccia loro per avere un servizio pubblico che non si differenzia in NULLA da quello privato. E per pagare un esercito di funzionari, dipendenti, consulenti, stelle e stelline dai contratti miliardari...

A proposito, Raffa pare che torni in Rai ma non vuole dire nulla perchè in passato c'è rimasta male (le avevano proposto un miliardo in meno?)

Qualcuno dice: e i programmi di commento politico?

Ah, sì, quelli....

ac :)


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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