RAY
- Taylor Hackford - con Jamie Foxx - USA 2004 - 152'
Jamie Foxx questa nomination se l'è meritata davvero. Fermo restando che l'Oscar non è il luogo della cultura, bisogna riconoscere all'attore una straordinaria bravura. Non so quanto realmente Jamie somigli a Ray; certo è che ha fatto uno straordinario lavoro di studio dei movimenti, dell'assetto del corpo, dell'espressione di Ray. Tanto che a volte le sequenze sembrano "repertorio". Bravo Jamie.
Per il resto...uffff....è un film nella linea più che classica del racconto della vita di un grande musicista; cinematograficamente nulla di nuovo, narrativamente nulla di nuovo. Tanto che ad un certo punto, nonostante le bellissime canzoni (conosciutissime), di questo film non se ne vede proprio la fine.
Cantano, canta, cantano...
Jamie canta in play back...forse in qualche inquadratura suona...
Peccato che la parte riguardante l'impegno contro il razzismo sparisca quasi nel vortice e nel taglio del racconto.
Pessimo, veramente pessimo, il momento in cui Ray "vede" il fratellino che gli dice "non è colpa tua" (se sono annegato nella tinozza mentre tu non capivi e non hai neanche gridato). Bhe, povero Ray...
AMCT