film
RISATE
DI GIOIA
di Mario Monicelli
con Anna Magnani, Totò, Ben Gazzarra
Italia - 1960 - 106'
Gioia Pennicotti fa la comparsa a Cinecittà dove la chiamano Tortorella. La notte di capodanno ad un veglione, occasione per cui si è fatta bionda, incontra un vecchio amico, Umberto Pennazzuto detto Infortunio. E' un attore fallito, costretto a fare il palo a Lello, di professione ladro.
Tortorella, credendo che Lello la corteggi, per coprirlo nel furto di un collier, finisce in prigione quella stessa notte. Ne uscirà gliorno di ferragosto con indosso ancora lo stesso vestito ma ad aspettarla fuori da Regina Coeli ci sarà Infortunio.
Il film è tratto da due racconti di Alberto Moravia, Le risate di gioia e Ladri in chiesa; sceneggiato da susoi Cecchi D'Amico e Age & Scarpelli.
Monicelli lo dirige con la sua solita capacità di mescolare comicità e amarezza: i personaggi sono tutti dei vinti dalla vita, i due attori più rassegnati, il ladro più lucido e ribelle.
Non si sa come abbia fatto Monicelli a convincerla ma è la prima e forse l'unica volta che Anna Magnani accettò di farsi bionda. E torna a recitare con il grande Totò con cui aveva fatto in passato tanto varietà. Ben Gazzarra riesce ad inserirsi fra questi due mostri sacri con bravura ed eleganza.
Bello, da rivedere durante le feste insieme a quell'altro capolavoro, sempre di Mario Monicelli, che è Parenti serpenti
fiore di cactus :)
AMCT