Il
nostro grande cinema: forse non tutti sanno che....
A volte dei ruoli valgono una intera carriera.
Impossibile immaginare un volto di un attore al posto di un altro
Divertiamoci a scoprire cosa sarebbe
successo se.....
Prendiamo il mitico " Via col vento", tutti sanno che fu molto travagliato
sia come regia che come attori. per questo romanzo della Mitchell nel ruoli
degli interpreti ci furono dei passaggi di provini unici della storia del
cinema.
Le attrici del tempo si accapigliarono sia dal vivo che sui giornali pur di
avere la parte della egocentrica Rossella O'Hara, la scelta cadde su Bette
Davis ma.... sapendo che l'interprete maschile sarebbe stato Erroll Flinn la
Davis lasciò tutti di stucco abbandonando il set dicendo che mai avrebbe
lavorato con quel ubriacone di Flinn.
Allora subentrò la dolcissima Vivien Leigh e Gary Cooper ma.....rileggendo
il copione
il nostro eroe disse che sarebbe stato una fiasco e se ne andò.
Ecco allora il mitico Clark Gable, accettò e tutti, dico tutti,
sappiamo come andò a finire.
Che dire poi del storico film "Casablanca"?
Nei ruoli di Bogart e di Bergman abbiamo rischiato di trovare sia Ronald
Reagan che Michel Morgan e allora "Provaci ancora Sam" sarebbe stata un
altra cosa.
Anche Mike Nichols con il suo "laureato" voleva Robert Redford, bravo, bello
ma... la scelta sul giovane Dustin Hoffman ci ha regalato un volto e un
personaggio mitico.
Il formidabile Al Pacino aveva rischiato la sua carriera perché la parte del
giovane Michel Corleone era stata assegnata a un gigione Jack Nicolson, con
tutto l'affetto per Jack...è stato meglio così.
E lo stesso Al Pacino rifiutò il ruolo del padre tutto fare in "Kramer
contro Kramer" per lasciarlo al perfezionista Dustin Hoffman.
Per la storia un po' melensa di Pretty Woman la produzione scelse
l'attricetta Molly Ringwald, una interprete di sit-com americani ma lei
rifiutò il ruolo della prostituta... e questa scelta ci mostrò un
julia Roberts in forma smagliante.
Possiamo continuare con "Apocalipse now" mentre Coppola contattava il grande
Steve McQueen il povero Steve era già minato dal male e non potè accettare,
mori di li a pochi mesi. La scelta fu del irriverente Harvey Keitel, ma i
contrasti furono tanti e fu cacciato a favore di un semi sconosciuto
Martin Sheen.
Ridley Scott per il suo "Gladiatore" aveva scelto Mel Gibson, ma lui era
intento a leggere il copione del "Patriota" e rifiutò il ruolo attribuendolo
al fatto che il genere il colossal storico era morto e sepolto e scelse
l'altro film che fu un fisco ai botteghini mentre "Il gladiatore" resta
nelle storia del cinema.
Per il film "Chigaco" il ruolo della Zeellweger era tutto e solo di Madonna,
che come al solito fece le solite bizze per la bellezza mozzafiato della
Zeta Jones, e se andò.
Quentin Tarantino andò a casa di Warren Beatty con la storia di "Kill Bill"
ma il mitico Beatty non credette molto alla storia della sposa maltrattata,
e addirittura il film diviso in due volumi e cosi' ripiegò su David
Carradine nel ruolo del cattivissimo Bill.
Provate a immaginare queste piccole e
grandi cose, questi volti, se fosse stato così sarebbero stati grandi film
lo stesso?
Alla prossima
ubaldo detto duccio
AMCT