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La quinta e ultima sera

La giornata era cominciata con la baruffa: un funzionario di RAI Trade in conferenza stampa si era fatto scappare che al sondaggio Roberto Vacchioni era in testa ai gradimenti del voto del pubblico. Grande incazzatura del direttore del Festival, grande incazzatuira di Morandi che si è alzato con un vaffa perchè questo poteva condizionare il voto finale.

E allora perchè ci comunicano sempre i sondaggi politici? Stai a vedere che Sanremo è più importante... Cosa che se fosse così nel pensiero di qualche italiano tutto sommato non mi stupirebbe troppo.

Comunque, sorvolo su tutto per arrivare alla fine, estenuante come sempre, all'una di notte (ma perchè? visto che le dieci canzoni le avevamo già sentite verso le undici? Mistero). E finalmente il risultato: vince proprio Roberto Vecchio, cosa che mi piace perchè è un grande cantautore, perchè una persona seria, perchè ha sempre continuato a fare il suo mestiere di professore a scuola con i ragazzi. E perchè è una bella canzone che dice cose belle, commoventi e condivisibili in questo momento buoi per il nostro paese.

 

Ma mi si è aperto un interrogativo. Quanti voti ci vogliono per vincere Sanremo? Da quante persone era composta questa giuria popolare? E quanto è rappresentativo degli italiani questo campione? Perchè se il campione fosse rappresentativo, allora dovrei pensare politicamente parlando, ad una inversione di tendenza.

Curioso, davvero curioso.

E con questo, arrivederci.

 

angela :)

 

La quarta sera

Un amico mi dice che trova questa edizione di Sanremo più contenuta, ha la sensazione che la trasmissione di Fazio e Saviano forse ha spinto ad una maggiore compostezza. A me sembra che la compostezza sia data giusto perchè Gianni Morandi è una personcina perbene, un artista con un suo calibro personale.

 

Per il resto questa serata era intorno al grande ospite, Robert De Niro. Anche se il calibrato Morandi ha accolto, giustamente, prima Monica Bellucci, la divina, la donna che tutti gli uomini sognano, l'orgoglio nazionale molto più di Carlà.

Lei, la divina, è stata più che divina e più che calibrata: era imbalsamata. Forse ha deciso che è questo il contegno giusto per le divinità: distaccato. Bho... A me è sembrato che abbia bisogno di un buon regista come Virzì perchè quella di "N io e Napoleone" è l'unica volta che mi è sembrato "recitasse".

De Niro deve essere stato contagiato dal generale calibrato contegno perchè se non sapessimo che è una brava persona e un artista tanto grande da non doversi dare nessuna aria, avrei detto che aveva l'aria di una grandissima sufficienza. Ma poichè De Niro, forse, è quello che abbiamo detto sopra, si può pensare che fosse solo, forse, in un contesto che nessuno ha saputo gestire bene e con la dovuta scioltezza. Nemmeno il calibrato Morandi.

E con questo stranimento ci avviamo all'ultima serata per sapere quale canzonetta vincerà e non farà grandi vendite.

 

 

La terza sera

Poteva succedere qualunque cosa tanto quello che si aspettava era Roberto Benigni che è stata la cosa bella, appassionata, intelligente,commovente che tutti ci si aspettava.
Ma aspettando non ho potuto fare ameno di notare un paio di cosucce, premesso che i cantanti ci avrebbero regalato una canzone della storia canora

del Paese.
Van de Sbross: lo dicevo che forse era di sinistra. Infatti ieri sera ha cantato “la storia siamo noi” di Francesco De Gregori e in perfetto italiano.
Anna Tatangelo: grandissima ruffianata nella speranza di essere ripescata dopo l’eliminazione; ha dismesso il look punk e ha smesso di gridare “bastardo” per arrivare in candida veste, capello da madonnella e cantare “mamma solo per te la mia canzone…” puazz! E infatti è stata ripescata.
Albano: semiruffianata sempre di stampo leghista con “va pensiero” immagino a bilanciare lo show di Benigni che si sapeva avrebbe fatto l’esegesi dell’inno nazionale; unica lancia spezzata è che solo Albano ha la voce per cantare il “va pensiero” più o meno come lo ha scritto Verdi. E infatti è stato ripescato.
Anna Oxa: perfettamente in linea, coerente nel look. E infatti è stata eliminata.
Patty Pravo. Senza speranza. Ormai può cantare solo in studio, non le regge il fiato, non regge le note anche se è sempre bella come una perfetta maschera veneziana. E infatti è stata eliminata.
Finito Benigni, sono piombata in un comodo sonno. Sanremo è meglio di un documentario sulla vita degli animali da cortile.

Ma Benigni merita di essere rivisto.
 

 

 

 

 

 

 

 

La seconda sera

Una premessa: a me il dialetto lombardo piace, mi piace quella erre graffiante arrotolata, non nasale come quella francese, non gutturale come quella tedesca,mi sembra racconti cose antiche, antiche fatiche, antiche tenacie.

E poi non credo che ci siano dialetti "incomprensibili", ci sono molti termini diversi ma molti termini comuni questo a ulteriore conferma che tutti i dialetti italiani hanno una comune provenienza, il latino, e un comune arrivo, la lingua italiana. Di incomprensibili ci sono sempre i luoghi comuni di sempre e la pigrizia che impedisce di fare un miniomo di sforzo per l'attenzione.

 

Detto questo, mi devono spiegare  Davide Van de Sfroos e il suo Sandokan in comasco.

Ma non è il festival della canzone italiana?

Perchè anche volendo pensare che tutti i dialetti fanno la nostra lingua,m allora perchè c'è solo lui e non i napoletani, i romani, i veneziani, gli altoatesini, i liguri, gli umbri, i lucani, i romagnoli, i sardi, i pugliesi, i siciliani, gli abbruzzesi...ne manca qualcuno all'appello?

Diciamocelo: messo così il simpatico comasco sembra una marchetta pagata alla Lega.

...e magari lui è pure di sinistra... ah ah

 

La prima sera

Sanremo...che i miscredenti dicono essere il santo più famoso d'Italia ex-aequo con Sanmarzano.

 

Mentre la 60esima edizione l'anno scorso era stata affidata alla paffuta Antonella Clerici contro il rodato Pippo Baudo che non mi riesce di pensarlo fuori da Sanremo, questa numericamente anonima (61esima) la affidano ad un mito della canzone italiana, Gianni Morandi.

Già qui ci sarebbe da scrivere tanto ma mi limito ad una prevedibile cattiveria: Morandi come le etoile: quando smettono di ballare insegnano ad altri. Morandi non canta e presenta i cantanti.

Cattiva.... ma sono anni, forse è da sempre che ascolto o guardo o sbircio Sanremo con il gusto per la cattiveria, fin da piccola. Mia madre ascoltava prima alla radio poi guardava alla TV in bianco e nero il Festival di Sanremo e dava sfogo a tutte le cattiverie: brutta canzone, ma che è sta cosa, ma non lo senti che stona?

E' che non le piacevano le novità , ammesso che Sanremo ne abbia mia prodotta qualcuna. Perchè all'epoca stonare non stonavano, c'era l'orchestra dal vivo sì, ma il cantante ad un certo punto ha cominciato a cantare in play back.

Eppure il giudizio di mammà non era del tutto sbagliato: le canzoni di Sanremo non sono mai state tutte belle, la cosa più normale è che spariscano subito, spesso anche la vincitrice. A volte quelle meno votate hanno un successo stratosferico.

 

Ma stasera io mi chiedo una cosa che prescinde dalla canzone italiana di cui i migliori autori non sono mai andati, non per caso, a Sanremo: esisterebbe Sanremo senza la televisione?

Sarebbe esistito Sanremo se nel 1950 non ci fosse stata la radio?

Domanda mica da poco se consideriamo che altri festival, per esempio quello del cinema di Venezia (tho! uno a caso) esistono senza televisione, anzi, per la televisione è un onore poter fare reportage.

 

Per il resto quest'anno nulla di nuovo, anzi...  direi tutto più che scontato.

Belen Rodriguez "famosa" (ma de che?) un paio di anni fa all'isola dei famosi e attualmente fidanzata con il re dei paparazzi Fabrizio Corona anche lui famoso (ma de che) all'isola.

elisabetta Canalis, ex velina che nessuno se la ricorda più, incredibilmente fidanzata dell'inaffrabile scapolone Gerge Clooney. Sarà anche un po' di femminile invidia, ma mi chiedo davvero questi due che cosa si dicono, che cosa hanno in comune. Sempre ammesso che Clooney sia davvero il raffinato e sensibile e impegnato attore che viene all'Aquila ed è amico di Veltroni. Diciamocelo: senza Clooney Canalis sarebbe scomparsa in un qualche italico giustificato dimenticatoi. Invece presenta Sanremo, sempre ammesso che sia una tacca di prestigio nella carriera.

 

Confesso che non "seguivo Sanremo da anni e anni, nemmeno sbirciato. Ma stavolta, hai visto mai che telefonasse in diretta il Presidente Berlusconi? Telefona a tutti...

 

Basta mi sono scocciata, Tricarico stona... su RAI3 a Ballarò strillano Bindi e Cicchitto, molto meglio.

Senza contare che Sanremo, evento di breve brevissima durata, mi ha distolta da un evento di medio e mediolungo termine: l'isola dei famosi contro il grande fratello, entrambi in oda ieri sera stessa ora.

Ma questa, come dice Moustache di "Irma la dolce" è un'alta storia. Succosissima, aggiungo io.

A presto.

 

angela :)

 

 

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