film
SLEUTH
- Kenneth Branagh - 2007 - USA - 86'
Uno scrittore molto affermato riceve a casa l'amante della moglie e tra doppi giochi, intrighi, mascheramenti, omicidi veri e presunti la vicenda giunge al suo epilogo.
Remake de "Gli insospettabili" di Joseph Mankiewitz che a sua volta era tratto da un'opera teatrale.
In scena sempre Michael Caine che all'epoca era nei panni del giovane amante e oggi veste quelli del marito tradito mentre il giovane è interpretato da Jude Law.
Sceneggiatura serratissima, questa di Kenneth Branagh, che non lascia il tempo di prendere fiato da un colpo di scena al successivo e dove viene fuori tutta la grandissima bravura dei due attori.
Bellissima la scelta di raccontare molte delle azioni attraverso gli schermi degli apparati di video sorveglianza della casa dello scrittore.
Ad esempio, già sui titoli di testa, ci si accorge appena che dalla classica inquadratura fissa delle telecamere di sorveglianza, il regista passa alla più consuete panoramiche e zoom.
Stupenda la scenografia: il film è tutto in interni e praticamente quasi in tempo reale. La casa dello scrittore-Caine è tutta un opera d'arte moderna, acciaio e cemento a sottolineare la durezza delle azioni (la casa di Mankiewitz era tutta fiori e chintz); magnifica la fotografia in un contesto di arredo fatto anche di particolarissime luci
Irresistibili le battute in pieno stile inglese e "sense of humor". Una per tutte "gli italiani non hanno molto a che fare con la cultura ma il loro salame è il migliore del mondo".
Kenneth Branagh, regista shakespeariano, è perfetto per questo gallo teatrale.
Jude Law oltre ad essere interprete, è anche produttore.
Film da non perdere ASSOLUTAMENTE.
AMCT