film

 

TERMINATOR

di James Cameron

con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Michael Biehn, Lance Henriksen

1984 - USA - 108'

 

Dall'anno 2029 arrivano nel tempo presente un uomo e un cyborg. Cercano entrambi Sarah Connor, una studentessa universitaria che si mantiene facendo la cameriera. L'uomo per proteggerla dal cyborg che deve ucciderla perchè è la madre del futuro capo della resistenza, John Connor.

Kyle, l'uomo, le racconta che nel 1997 ci sarà la guerra nucleare e i pochissimi sopravvissuti saranno in guerra con le macchine che progetteranno cyborg quasi indistruttibili come quello che la sta cercando.

Comincia così la fuga di Sarah e Kyle. Fanno l'amore gusto la notte prima che Kyle muoia nello scontro finale con il cyborg che finisce schiacciato da una pressa. E' Kyle il padre di John e John dal futuro lo ha mandato a cercare Sarah perchè la madre glielo ha raccontato.

Magnifica matematica sceneggiatura sul filo delle interferenze spzio-temporali.

E magnifico film diventato giustamente un cult della fantascienza.

 

Cameron nel 1994 era quasi agli inizi della sua carriera: aveva girato Pirana paura, film a basso costo che non aveva avuto successo. Questo suo secondo film consacra lui come regista di grandi capacità e Arnold Schwarzenegger che aveva girato solo Conan il barbaro, come stella del cinema.

 

Grande azione, grande ritmo, grandi effetti speciali, grandi effetti visivi: non a caso il film dal 2001 è tra i cento migliori film horror e trhiller americani di tutti i tempi e al 2008 nel National Film Registry che conserva le opere ritenute di particolare interesse.

 

Un po' di curiosità.

Cameron inizialmente aveva affidato la parte del Terminator a Lance Henriksen ma Schwarzenegger, che era stato scritturato per la parte di Kyle, dopo aver letto la sceneggiatura, lo convinse a fargli cambiare ruolo. Henriksen in questo film sarà il poliziotto che indaga e sarà il cyborg Bishop in Alien scontro finale, sempre per la regia di Cameron.

 

Schwarzenegger, nonostante fosse già famoso per l'ironia, in questo film recita 17 battute.

Si rifarà nel sequel.

 

fiore di cactus :)

 

 

 

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