corti
The joy of books
Gira da un paio di giorni e io lo trovo straordinario.
Non è difficile capire come è stato realizzato: la tecnica si chiama stop motion cioè tante foto, una per ogni variazione di movimento, praticamente un lavoro gigantesco, tanta pazienza ma, sono certa, tanto divertimento.
Mi ricorda molte cose: il primo fantasma dei ghostbusters alla biblioteca nazionale di New York, Pagemaster, una vecchia webcam in un castello inglese che avrebbe dovuto farci vedere un noto fantasma e dove invece non succedeva mai nulla...
Bellissimo.
AMCT