THE
WOODSMAN - di Nicole Kassell - con Kevin Bacon - USA 2004 - 87'
Walter torna nella sua città dopo aver scontato 12 anni per pedofilia e cerca di ricostruire la sua vita. Non è facile, naturalmente. Lo psicologo che lo segue non gli da molto aiuto, la sua casa, per ironia della sorte, guarda su una scuola dove c'è un pedofilo che insidia i ragazzini, sul lavoro l'inserimento non è facile e la sorella non vuole vederlo.
L'unica che gli da aiuto con un amore disinteressato è una collega di lavoro, anche lei dolente e in q
qualche maniera non omologata al comune sentire.
Ma un giorno Walter incontra una ragazzina e tutto sembra precipitare.
Il film è crudo, non c'è nessuna indagine sulle motivazioni, nessun tentativo di giustificazione. Soltanto la domanda: è possibile una riabilitazione?
Walter si chiede infatti, e la cosa è straziante, "quando tornerò ad essere normale?"
Perchè la pedofilia è vista per quello che è prima ancora di diventare il più sordido dei crimini: una malattia da cui forse c'è una possibile guarigione.
Impressionante la scena del dialogo sulla panchina fra Walter e la ragazzina dove per un attimo, tragicamente, i due sembrano veramente due torbidi amanti, lei mostruosamente adulta e segnata.
AMCT