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TIDELAND - IL MONDO CAPOVOLTO - Terry Gilliam - 2005 - Canada, Gran Bretagna - 122'

Non mi stupisce che questo film uscito nel 2005 negli USA abbia avuto pochissimo seguito.

Per quanto democratica, la società americana non ce la fa, evidentemente, a buttare uno sguardo su questioni dure come la vicenda di Rose figlia di tossici.

E poi c'è dell'altro.

Detta così, il film potrebbe anche sembrare una sorta di pellicola impegnata su un tema sociale e invece le droghe sono l'elemento che consente o costringe o semplicemente veicola Rose ad una visione del mondi più radicalmente sognante.

Per Rose che i genitori siano tossici è la normalità, tanto che è lei a preparare le dosi di eroina per "la vacanza di papà".

Ma anche così sarebbe un film impegnato. E invece è un film raccontato davvero dalla parte dei bambini, l'unico che io abbia mai visto fino ad ora.

Rose assiste alla morte della madre, parte col padre per raggiungere la casa della nonna, in questa casa appena arrivati il padre muore dopo una dose di eroina, Rose non capisce, continua a vivergli accanto e nel frattempo conosce i vicini, un fratello epilettico e una sorella matta che imbalsameranno il padre di Rose e lei continuerà a dormirgli accanto.

spaventoso? Certo ma fino ad un certo punto Perchè se il punti di vista, l'angolazione narrativa, è quella di una ragazzina, allora si comprende che non c'è nulla di strano, che è possibile. Esattamente come era possibile il mondo capovolto di Alice nel paese delle meraviglie ampiamente citato nel film.

Ma ci sono molte altre citazioni, una per tutte Psyco: la casa, la tassidermia (imbalsamazione)...

E poi c'è quell'America fatta di fattorie isolate nella prateria, e i treni che la attraversano e un mondo favoloso che solo l'infanzia può inventare dove l'erba diventa mare e il treno veloce diventa lo squalo gigante.

 

Semplicemente perfetta, nel contesto narrativo, la fotografia fatta di camera angolata, di grandangolari a distorcere i primi piani e gli interni.

 

Nel complesso un film "importante", unico, come non se ne vedevano da anni e anni.

Un film che parla di bambini ma sicuramente non per ragazzi, così come sono sempre stata dubbiosa che opere piene di paura come Alice o Pinocchio fossero esattamente per bambini...

E in ogni caso va notato che le due opere palesemente citate, "Alice" e "Psyco", sono di autori inglesi...

Assolutamente da non perdere.

In programmazione a Roma al Cinema Farnese

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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