TV - fiction e non solo

Un medico in famiglia 6... che finale scontato

Io sarò anche insopportabilmente e anacronisticamente anticonformista, avrò anche grossi nodi irrisolti sull'amore e sulla famiglia, ma l'epilogo di questa serie mi è sembrato il trionfo del più banale conformismo mascherato da un pensiero stile "famiglia allargata".

Bha...

Parlo ovviamente della storia portante del medico di turno che stavolta era di nuovo il nostro Lele, piacevolmente brizzolato e appesantito da qualche chilo da over 50, in queste puntate impegnato a scegliere fra la bionda dolce boccolosa cioccolataia sorella del migliore amico, anche lei genitore single e la mora, volitiva, giovanissima motorizzata medico coetanea della figlia.

E indovinate chi la spunta alla fine?

Ovvio, la bionda fatina fabbricante di cornetti alla nutella.

 

E dire che la moretta all'inizio ce l'avevano resa antipatica... E lì avrei dovuto capire che, poichè il buongiorno si vede dal mattino, non c'era bisogno di procedere noiosamente verso l'ultima puntata. E per farla ancora più sporca, com'è che finisce la storia trasgressiva e irraccontabile con la moretta? Finisce semplicemente che entrambi si accorgono che non sono più innamorati. Puff! E lei se ne parte per il master in America-Amazzonia-Vattelapesca a cui aveva rinunciato per amore di Lele e che non si sa come faccia a recuperare.

 

Sento alzarsi i cori dei puristi: che cosa ti aspettavi?

Già, che mi aspettavo?

Mettiamola così: fino a quando la storia era andata in fondo sempre sui binari della normalità, era un quadretto che non smuoveva nessuna particolare curiosità: Lele ci mette tre serie a convolare a giuste nozze con la sorella della moglie morta senza particolari scossoni, poi se ne partono e seguiamo le vicende della figlia Maria che ci mette due serie a sposare il suo bel medico senza particolari scossoni.

Ma un 50enne belloccio che si accompagna sessualmente e sentimentalmente ad una coetanea della figlia.... eh eh, se non è trasgressione questa...

E davanti alla possibile rottura degli schemi non ho resistito alla tentazione di fare il tifo per l'amore impossibile.

Che in quanto impossibile, infatti, ha lasciato il posto alla cioccolataia con una evidente morale ai 50enni bellocci: attenti alle ragazze, sono belle ma poi non funziona.

 

film

TV - fiction

eventi

percorsi

news

soggettive


cinecittà

scuola di cinema

cineteca nazionale

museo del cinema

istituto luce

casa del cinema

SAS cinema


AIC

AITS

AMCT

ANAC

ASC


Venezia

Roma

Torino

Locarno

Pesaro

Giffoni

David di Donatello

       ...e tutti gli altri


festivalcortometraggi


film in sala


Italica Rai

35mm

FilmUp

CastleRock

Cinefile

Cineboom

IMDB

Kataweb cinema

ArchivioImmagini

FantaFilm

tutti i film per anno


RAI

RaiClick

Televideo


film commission


WebCam


produzioni