soggettive

Aspettando Venezia - la conferenza stampa
A giudicare dalla conferenza stampa, la mostra del Cinema di quest'anno si annuncia movimentata: la protesta del mondo dello spettacolo nonsi placa.
Il motivo, è cosa nota, sono stati i drastici tagli al FUS, fondo unico per lo Spettacolo. La protesta era cominciata la settimana scorsa davanti a Montecitorio è continuata stamattina fuori dall'hotel Excelsior dove già un'ora prima si era radunato il movimento tanto che è uscito Marco Muller a parlare con gli artisti.
C'erano tutti, daVerdone a Luca Barbareschi nonostante sia deputato PDL.
E poi l'immancabile, sempre mervigliosamente combattivo Citto Maselli, e poi Sergio Castellitto, Sabrina Ferilli, Pierfrancesco Favino, Giorgio Pasotti, Stefano Accorsi, Claudio Santamaria, Cristina Comencini, Kuigi Lo Cascio, Mimmo Calopresti, Laura Morante, Sabrina Impacciatore.
La protesta non accenna a placarsi nonostante Berlusconi abbia dichiarato ieri sera che saranno assegnati 60 milioni al FUS.
Bhe... le cifre in confronto a quelle di altri paesi europei parlano chiaro:
la Gran Bretagna investe 277 milioni di sterline e la Francia 513 milioni di euro.
60 milioni, dice Berluscni. Considerati gli interessi che lui stesso ha nelle produzioni, è capace che se le paga col denaro pubblico.
La protesta si annuncia anche a Venezia e il presidente della biennale Polo Baratta ha avuto una uscita davvero infelice: "evidentemente ci saranno solo attori napoletani". Che cosa abbia voluto dire mi risulta oscuro ma suona davvero molto molto male.
Per il resto, aprirà la Mostra Tornatore con Baaìa, molto cinema americano e il cantiere aperto del nuovo Palazzo del Cinema, il Sasso, cantiere che comporterà una piccola rivoluzione negli spazi. E' previsto un unico accesso, quello del Casinò sulla darsena e già la vedo malissimo perchè considerato il volume di gente...
Speriamo che non diventi un delirio
angela cannizzaro :)
AMCT