TV, fiction e non solo

VIENI VIA CON ME

Mi viene difficile, complicato scrivere di questo programma perchè la prima cosa che mi verrebbe da dire mi taccerebbe di berlusconismo e io sono tutt'altro che berlusconiana. Provo quindi a spiegarmi con ordine.

 

Il panorama delle trasmissioni televisive è ormai da tempo all'insegna della rissa. Alla rissa si è arrivati seguendo la giusta linea del confronto fra opinioni diverse. Ma quando i partecipanti sono quelli che sono, la rissa è inevitabile. Non c'è verso di seguire un programma di opinione senza che ad un certo punto non ci si capisca più nulla perchè tutti strillano. Sono ormai così irritata che evito di seguirli, non mi aspetto nulla di nuovo.

E così ho evitato anche l'annunciato programma di Fabio Fazio, anche perchè sono impegnata nella scrittura di una sceneggiatura e la sera è il mio momento bello.

mi hanno detto meraviglia e finalmente ho visto la terza puntata.

E ho detto subito meraviglie anche io.

Bello, calibrato, intelligente,.... scorreva come la seta sulla pelle.

Elenchi condivisibili, personaggi giganteschi di cui condividere le opinioni è un vero onore: Camilleri, la lettura di Luca Zingaretti, Roberto Saviano e le sue folgoranti analisi sulle mafie, la ragazza che dice no alle molestie per una minigonna... la prima segretaria donna della CGIL (ma stesse davvero cambiando anche l'Italia) ed Emma Bonino...

Un miracolo di eleganza e sobrietà. Bello. Ben pensato, ben confezionato.

Molto ben confezionato.

Troppo ben confezionato.

Verso la fine ho avuto la sensazione che mi mancasse qualcosa, ha cominciato a serpeggiare la sensazione che fosse tutto molto, tanto, troppo autoreferenziale, che ci fosse molta intelligenza ma anche molta immobilità, come se stessi davanti ad un bellissimo quadro, o ad un magnifico film, con la certezza di goderlo in silenzio,contenta del mio ritrovarmi.

Senza nessun disturbo, senza nessuna interferenza, senza nessuna campana altra.

senza nessuna altra campana.

Così ho deciso che Fazio ha fatto uno straordinario programma che fa riflettere ma che non comprende pareri "altri".

e ho capito che purtroppo mi sono abituata alle risse verbali, al chiasso, alla confusione.

Che brutta storia. Tocca che Fazio ci rieduchi alla televisione che non urla... che impresa...

 

angela :)

 

 

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