TV: fiction e non solo

Violetta
di Antonio Frazzi
con Vittoria Puccini, Rodrigo Guirao Diaz
Italia - 2011 - miniserie 2 puntate
Violetta Valery, una giovane che accetta di accompagnarsi ad uomini facoltosi in una Milano di metà ottocento, incontra lo studente Alfredo, se ne innamora al punto da lasciarlo per il suo bene, lo ritrova ma è troppo tardi: muore di tisi fra le sue braccia.
Ma è "La traviata" di Verdi", dirà qualcuno. Eh sì, proprio la Traviata, tanto che la colonna sonora è fatta praticamente tutta con le famose arie dell'opera.
Una trasposizione? Un tentativo di portare la lirica in TV alk pubblico della fiction? Sarebbe in se una cosa di grande e apprezzabile valore didattico visto che l'opera è, diciamocelo, per un pubblico di nicchia e sfido i profani a seguire le opere senza leggere il libretto e sfido anche a leggerli, i libretti.
Sarebbe cosa apprezzabile se questa fiction che il direttore Del Noce dice "la più bella che RaiUno abbia realizzato da quando c'è lui, non facesse questa trasposizione infarcita di Risorgimento. Facile da comprendere: stiamo pur sempre celebrando i 150 anni di quella unità d'Italia a cui Verdi agognava.
Violetta da Parigi viene trasferita a Milano e tutta la storia che era solo un tormento sentimentale, si mescola alle Cinque Giornate, alla seconda guerra di indipendenza, ai tentativi di Carlo Alberto, ai perfidi austriaci.
Secondo me va a finire che quel pubblico che si è pensato (ammesso che sia vero) di voler avvivinare all'opera lirica, farà una grande confusione e Verdi mi sembra di sentirlo, che si rigira nella tomba.Senza contare che già di suo "la traviata" era tratta da "La signora delle camelie" di Alessandro Dumas.
Quanto a Vittoria Puccini... dopo "Elisa di Rivombrosa" sembra destinata ai ruoli in costume. Avrà le fisique du role...
fiore di cactus :)
AMCT