film
VULCANO -
William Dieterle - 1949 - Italia -
Quello che finora abbiamo saputo sulla rivalità fra Stromboli-Ingrid Bergman e Vulcano-Anna Magnani, non è del tutto vero.
La Panaria Film del Principe Francesco Alliata nel
dopoguerra aveva cominciato a produrre documentari e ad effettuare le prime
riprese subacquee; documentari tanto interessanti che Roberto Rossellini,
cugino di uno dei soci di Alliata e padre del neorealismo, decide di girare
in collaborazione con la Panaria, un film ambientato a Stromboli, affidando
la parte della protagonista ad Anna Magnani.
Ma proprio in quel periodo gli arriva una lettera dall'America dove Ingrid
Bergman si dichiara incantata da "Roma città, aperta", onorata di lavorare
con lui se fosse possibile solo che di italiano conosce solo tre parole "io
ti amo".
Rossellini corre in America e il resto è noto: Ingrid arriverà nel film e
nella vita di Roberto Rossellini, la Panaria Film, che aveva già firmato un
contratto con Anna Magnani, è costretto a cambiare programma e gira
"Vulcano" con un regista di Hollywood, William Dieterle.
Versione dei fatti evidentemente diversa da quella data all'epoca dalla
stampa che si era schierata con la meno spigolosa, rispetto a "Nannarella"
Ingrid Bergman e dalla parte del Maestro Rossellini.
Vulcano è un film del tutto diverso da "Stromboli terra di Dio". Qui c'è una prostituta, Maddalena, che ritorna alla sua isola per ordine della polizia di Napoli e ritrova la sorella cresciuta, Maria, molto carina e disgraziatamente ingenua come lo era stata lei da ragazza. Sull'isola arriva Donato, un losco ma bellissimo palombaro (Rossano Brazzi) che dichiara di pescare spugne, in realtà cerca di recuperare una cassetta piena di denaro di dubbia provenienza e per farlo uccide il suo socio in affari. Ma Donato fa anche altri traffici: sposa belle ragazze ingenue come Maria per poi venderle come prostitute.
Maddalena vuole a tutti i costi salvare la sorella e ci riuscirà con un finale drammatico e duro come la vita sull'isola.
Vulcano è irriconoscibile, forse più di quanto lo sia stato Stromboli.
E il film è strutturalmente molto diverso.
Intanto ci sono cambi di registro, dal dramma, alla commedia, alla narrazione documentaristica.
E poi, a renderlo unico, ci sono le riprese subacquee che sono le prime della cinematografia non solo italiana.
Interessantissimo l'aspetto documentaristico sulla vita nell'isola: gli uomini appena possono partono verso l'America, tornano solo quando sono in gradi di sposarsi e portare la sposa con se. Nel frattempo sull'isola sono le donne a lavorare nella cava di pomice come sulle barche del pescespada (tecnica di pesca che si faceva così dal tempo dei greci e che oggi è scomparsa) o alle tonnare (anche qui la ripresa della camera della morte dei tonni)
Meraviglioso il bianco e nero a forti contrasti.
Strepitosa, neanche a dirlo, Anna Magnani che sfodera
tutta la sua gamma interpretativa, dalla mortificazione all'ironia fino a
cantare tra il provocatorio e il divertito "Sciuri sciuri".
AMCT