film
WINKS
CLUB - Il Segreto del Regno Perduto - Igino Straffi – 2007 - Italia –
35’
Il cartone tutto italiano diventa lungometraggio anche se alla Festa del Cinema ne abbiamo visto solo la prima parte e per giunta prima della trasformazione perchè "non vogliamo anticipare nulla al nostro pubblico e invitarlo a venire al cinema", parole testuali del produttore. Ma perchè? Qui dove siamo? Ma forse l'evento è gratuito e allora si spiegherebbe.
Comunque, incredibile ma vero, non solo le Winks sono tutte italiane ma hanno avuto un grandissimo successo internazionale.
L'autore racconta che alla fine degli anni '90 nacquero per dare una risposta femminile ai ari eroi maschietti, ovviamente nel campo della lotta tra il bene e il male (c'erano già stuoli interi di eroine principesse, tenniste, piccole montanare...). E così combattimenti fate contro streghe.
Uno dei segreti è la moglie di Staffi, non a caso giapponese.
Questo primo lungometraggio che approfondisce i caratteri dei personaggi (dicono) è realizzato in 3D ma, ahimè, il risultato è piuttosto lontano da quello pixar, solo per fare un esempio recente: purtroppo, anche se conditi da colori belli e ella musica, questa Winks si muovono come le prime animazioni in 3D: non a scatti come robot ma come robot ben oleati e spesso si ha la sensazione che i movimenti, sul piano della "azione" siano ingiustificati, della serie "facciamole muovere il più possibile".
La storia ricalca evidentemente Harry Potter: le Winks sono allieve di una scuola di magia per diventare fate guardiane del loro popolo, in questa particolare storia del c'è una spada, due genitori sovrani da ritrovare... temi cari, giustamente, ai bambini.
Diciamo che almeno questo cartone si potrebbe definire "dalla parte delle bambine"
AMCT