HOLES  BUCHI NEL DESERTO

di Andrew Davis

con  Sigourney Weaver, Jon Voight, Shia LaBeouf

USA - 2003 - 117'

 

Stanley, adolescente, viene accusato di aver rubato delle scarpe che una rock-star ha regalato a un orfanotrofio e mandato in un campo di correzione dove i ragazzi scavano buche nel deserto tutto il giorno e così, pensano gli "educatori", tempreranno il loro carattere e diventeranno migliori. La verità è anche che la direttrice sa che in quel deserto una donna-bandito all'epoca del west ha nascosto un tesoro e spera che scava oggi, scava domani...

Stanley, in tutto questo, è discendente di un giovanotto che amava la ragazza diventata bandito e a cui una fattucchiera nera....

Splendida Sigourney Weaver nella parte della direttrice cattiva ma ancora più splendido il suo vice, un invecchiato e quasi irriconoscibile Jon Voigt. A questo proposito una riflessione: i cinema americano non abbandona i suoi grandi vecchi e scrive parti per loro. Noi diamo, in altri ambiti, la giusta importanza alla memoria che solo i vecchio possono tramandare ma nelle nostre fiction, nei nostri film, tutti giovani, magari non belli, solo affascinanti ma di vecchietti in ruoli da protagonisti veramente pochissimi, praticamente assenti.

Delizioso Shia LaBeouf che, per chi non lo riconoscesse, è il figlio di Indiana Jones ne Il teschio di cristallo.

Pieno di storia il film: c'è la frontiera, il razzismo verso i neri nonostante la guerra di secessione, il mito del bandito buono, la mescolanza fertile fra provenienze e culture...

E sulla location viene da dirsi che con quel territorio in fondo è facile fare cinema per piani  lunghi e di grande respiro visivo.

 

fiore di cactus :)