cia

 

                                                                                                                                                                     

                                                                                                                                                                  film

 

IL FEDERALE

di Luciano Salce

con Ugo Tognazzi, Georges Wilson, Gianrico Tedeschi, Stefania Sandrelli, Renzo Palmer,

Italia - 1961 - 100'

 

1944. Con gli americani alle porte di Roma, Primo Arcovazzi, fascista irriducibile, va in Abruzzo ad arrestare il professor Bonafè, noto antifascista.

Il loro ritorno a Roma è un'odissea durante la quale come in un road movie che si rispetti, i due personaggi hanno il tempo di strutturare la loro amicizia, il tempo di evolvere come personaggi.

 

All'arrivo a Roma Arcovazzi, proprio come Totò ne I due marescialli di Sergio Corbucci uscito lo stesso anno, veste la divisa sbagliata, indossa quella di gerarca fascista ed è tutto contento perchè era proprio l'arresto di Bonafè che avrebbe dovuto dargli il grado.

Ma è già passato il 4 giugno, gli americani sono entrati a Roma e Arcovazzi viene prima malmenato, anzi gonfiato de botte, poi avviato al plotone di esecuzione senza troppi ragionamenti.

Naturalmente sarà Bonafè a salvarlo.

 

Molto intrigante, fra le altre (via dei Foraggi, dei Fienili, Santa Croce in Gerusalemme, via Anicia), le location del finale del film: i due, entrati in città, attraversano il ponte di ferro fra l'Ostiense e la stazione di Trastevere. Sullo sfondo il gazometro che ha ancora il pallone a gonfiatura variabile a seconda del gas consumato in città.

E l'azione finale si svolge intorno a un magazzino ancora dirupato a via Angelo Bellani alla fine di quella via Portuense che chi c'è nato chiama semplicemente Porta Portese perchè il mercato arriva fin là, all'epoca una strada di piccole officine artigiane a ridosso del muro della ferrovia.

Un confine urbano allora come oggi, un posto di grandissimo fascino, almeno per quelli che sulle frontiere sanno ascoltare e sognare.

 

Passata nel mito la battuta di Tognazzi sul sidecar: Buca. Buca. Buca con acqua.

 

Buona passeggiata

 

fiore di cactus :)

 

 

film

GIF

cartOOn

TV - fiction

percorsi

soggettive

eventi

corti

news


cinecittà

scuola di cinema

cineteca nazionale

museo del cinema

istituto luce

casa del cinema

SAS cinema


AIC

AITS

AMCT

ANAC

ASC


Venezia

Roma

Torino

Locarno

Pesaro

Giffoni

David di Donatello

       ...e tutti gli altri


festivalcortometraggi


film in sala


Italica Rai

35mm

FilmUp

CastleRock

Cinefile

Cineboom

IMDB

Kataweb cinema

ArchivioImmagini

FantaFilm

tutti i film per anno


RAI

RaiClick

Televideo


film commission


WebCam


produzioni