film

 

L'ULTIMA LEGIONE

di Doug Lefler

con Colin Firth, Ben Kingsley

USA, Gran Bretagna, Francia, Slovacchia, Italia - 2007 - 110'

 

Per quanto affascinante l'ipotesi che Re Artù sia il figlio di Romolo Augustolo, questi film è un falso storico. Non tanto sul fatto che Artù sia di padre romano ultimo imperatore ma che il ragazzino destituito si sia ricongiunto alla scomparsa nona legione romana.
Ma andiamo con ordine.
Gia subito dopo Adriano comincia a diffondersi la leggenda che oltre il Vallo Adriano, il muro di 113 km che proteggeva la Britannia romana dalle feroci tribù del nord, si sia persa la nona legione romana. La storia in proposito dice che probabilmente la nona legione sia stata trasferita in segreto per motivi strategici in...e che li sia stata probabilmente massacrata ma visto che nessuno doveva sapere del trasferimento ecco che scompare. Ma le leggende hanno sempre qualcosa di vero e a quasi 2000 anni di distanza e parlando di un territorio lontano che non era nemmeno provincia, vai a capire se parte dei legionari non avessero preso mogli barbare, non avessero avuto figli....
Il Vallo di Adriano, fra l'altro, ha un suo fascino: una muraglia simile a quella cinese, che ancora segna il confine politico e non solo, fra Inghilterra e Scozia.
E allora dove sta il falso storico? Semplice. La nona legione si perde nel 2o secolo d.C., ai tempi di Adriano o subito dopo. E Ronolo Augustolo e bambino nell'anno della caduta dell'impero romano, 476, cioè TRE secoli dopo. Ammettiamo, e ci piace, che sia scappato oltre il Vallo Adriano, che abbia preso il nome di Pendragone, che Excalibur fosse la spada di Cesare, che abbia preso in moglie la celtica Igrain e che Artorius fosse loro figlio, ma di sicuro da quelle parti non può avere incontrato i legionari ma caso mai i loro discendenti che però ci chiediamo che memoria potessero conservare a tre secoli di distanza.
Ci piace l'idea che i cavalieri della Tavola Rotonda e che inglesi e scozzesi, gente simpatica, sotto sotto siano un po' romani ma diciamo anche all'autore del libro che l'ipotesi storicamente non regge. E lo dico a Valerio Massimo Massimo Manfredi autore del libro da cui il film è stato tratto.

Già è più plausibile l'ipotesi di un altro film, King Arthur, dove Artù è figlio di un comandante romano in Britannia sul finire dell'impero che ha preso in moglie una britanna. E dove i Cavalieri della sua Tavola Rotonda sono giovani Sarmati ostaggi di Roma in forza come equites (cavalieri) presso la guarnigione di Artù sul confine del solito Vallo Adriano.

 

fiore di cactus :)