film

 

I RAGGI MORTALI DEL DOTTOR MABUSE

Hugo Fregonese. Con Yvonne Furneaux, Claudio Gora, Peter Van Eyck,

Italia, Germania, Francia - 1964 - 95'

 

Il film di Fritz Lang del 1922 ha dato via negli anni '60 ad una vera e propria saga di cui questo, di produzione anche italiana forse non è il migliore ma non manca di interesse.

L'ipotesi è che l'inafferrabile Mabuse si nasconda in un laboratorio sottomarino vicino all'isola di Malta da cui minaccia di distruggere il mondo.

Ama sviare le indagini per essere scoperto sostituendosi alle personalità di vari scienziati finché arriva a Malta un agente dei servizi inglesi con una squadra di esperi per stanarlo e sconfiggerlo.

Ci riusciranno? Chi può dirlo!

 

Il nostro agente è ovviamente circondato da belle donne, qualcuna bella quanto perfida alle quali certo non fa nulla per resistere e questo rende invitabile il paragone con il contemporaneo James Bond tanto che una delle donne si chiama Agente 008.

 

Se non ci fossero di mezzo i terribili quanto fantascientifici raggi mortali di Mabuse, il film sarebbe un classico di spionaggio, genere che non ho mai amato perchè non riesco proprio a seguirli. Infatti lo sto vedendo con un occhio solo e con l'atro ne scrivo nella certezza che anche seguendolo inquadratura per inquadratura non capirei nulla lo stesso.

Aspetto i raggi mortali con grande pazienza e fiducia.

 

 

fiore di cactus :)