SHARK IL PRIMO SQUALO
di Jon Turteltaub
con Jason Statham, Bingbing Li, Rainn Wilson, Ruby Rose...
Cina, USA -  2018 - 113'

Un sottomarino nucleare affonda e arriva Jones, specialista in missioni di soccorso. Ma qualcosa di molto grosso urta il sottomarino e lo danneggia al punto tale da rendere necessario abbandonare parte degli uomini intrappolati pena morire tutti. Anni dopo Jones, che si è ritirato in Thailandia, viene assoldato nuovamente da un imprenditore cinese con figlia oceanografa perchè  si è scoperto un fondale più profondo della fossa delle Marianne e lo si vuole esplorare ed è qui che dalle profondità abissali, finalmente, a mezzora (dico mezzora) dall'inizio del film appare lo squalo preistorico, gigantesco, grande come una balena, con proporzionale appetito.

Da qui in poi è tutto un cercarlo per ucciderlo, compresa scena nella gabbia antisqualo e banchetto di bagnanti sulla spiaggia in cui spicca un bambino cinese grasso e prelibato che insiste con la mamma per fare il bagno.

Di curioso in questo film che se non fosse ironico sarebbe di profilo molto basso, c'è la produzione sino-statunitense e il casta veramente "multietnico", termine usato dai nostri amici intellettualibarbosisenzacuore. Forse dsarebbe stato più corretto dire multiculturale sempre ammesso che sia una novità avere insieme attori americani, neozelandesi, giapponesi e afroamericani.
Apprezzabili le citazioni dell'ever green Lo squalo di Spielberg unite al sempre suo Jurassik Park anche se effettivamente di preistorico questo pesce non ha nulla, è solo grande, compresa l'idea di farlo uscire in estate quando tutti andiamo al mare e, come disse sempre Spielberg, "prima che facessimo i bagni al mare gli squali non sapevano quanto siamo buoni da mangiare".

fiore di cactus :)