IL TALENTO DI MR. RIPLEY
di Antony Minghella
con Matt Damon, Jude Low, Gwynet Paltrow, Kate Blanchett
USA, 1999 - 139'

Tom Ripley è un giovane musicista di modeste origini che viene scambiato, dalla giacca che si è fatto prestare, per un ex studente di una prestigiosa università e viene ingaggiato da un ricco newyorkese per andare in Italia dove il figlio, Dickie, vive di jazz, barca a vela e ragazze sperperando il suo patrimonio. L'incontro fra i due è fatale: Tom è abile nel mentire a tutti i livelli firme false comprese e Dickie è molto affascinante. Tom si innamora di lui ma Dickie, già incostante anche nelle amicizie, non gradisce affatto questo risvolto omosessuale. E Tom, in un attacco di ira lo uccide. Comincia così per Tom tutta una sequela di mascheramenti, finzioni e fughe perché non resiste alla tentazione di prendere l'identità di Dickie e godersi i suoi soldi e i suoi lussi.

Personaggio molto, molto complesso questo Tom, interpretato bene da Demon che con la sua faccia da provinciale americano ha l'aria del bravo ragazzo. Strepitoso Jude Law "naturalmente" sfrenato, bello e affascinante, tanto che ci chiede se può essere veramente innamorato di Margie. 

Location da "Viaggio in Italia": Ischia, Napoli, Roma, Sanremo, Venezia...

Casting degno della Hollywood sul Tevere: Rosario e Beppe Fiorello, Sergio Rubini, Stefania Rocca....

Vale la pena di guardare in lingua originale la scena al locale jazz dove con Fiorello i due cantano "Tu vuo' fa l'americano": nel doppiaggio le voci di Damon e Law perdono le loro pronunce e si perde il divertimento che ci deve essere stato sul set. 

Sui due, Demon e Law, ho avuto un singolare capovolgimento di sensazione. Damon, che di solito mi è indifferente, lo ammazzerei fin dalle prime scene. Law che di solito mi sta antipatico perchè trova abbia gli occhietti cattivelli, qui l'ho adorato.

 

fiore di cactus :)