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TOTO' E I RE DI ROMA

di Steno e Mario Monicelli

con Totò, Alberto Sordi

Italia - 1952 - 95'

 

Ercole Pappalardo da 30 anni lavora in un ministero e ha solo un obiettivo: la promozione per guadagnare un po' di più perchè ha cinque (cinque) figlie femmine. Ma da una parte si mette in urto col ministro in persona e dall'altra si scopre che non ha nemmeno la licenza elementare. E così viene licenziato. L'unica soluzione sarebbe un terno al lotto e allora Ercole decidi di... e non  dico altro perchè dentro la soluzione ci sono tante cose.

 

C'è il fatto di essere ispirato a due atti scritti da Eduardo che si è ispirato a due racconti  di Cechov.

C'è la regia che in questo caso, come un anno prima per Guardie e ladri, è a quattro mani fra Steno (Stefano Vanzina papà di Enrico e Carlo) e Mario Monicelli. E se qualcuno volesse chiedersi se si può riconoscere la mano di uno o dell'altro la risposta è "sì". In questo film, forse più che il guardie e ladri, si riconosce la mano di Monicelli nella tenerezza con cui viene raccontato Ercole, le finte partenze per la villeggiatura per non sfigurare coi vicini di casa e certa remota malinconia. Sono i primi annunci della sua Commedia all'italiana dove dentro ad genere comico, leggero, serpeggeranno ironia graffiante e altro ancora. Potremmo dire in questo caso Monicelli degno compagno di Eduardo.

Il film ha altre cose preziose.

E' l'unica volta che Totò recita con Alberto Sordi.

Il titolo sembra non avere niente a che fare col film ma è la domanda sui sette re di Roma per cui Ercole viene bocciato agli esami di quinta elementare. Fu una scelta di ripiego perchè il titolo doveva essere E poi dice che uno... (si butta a sinistra) che è una battuta del film.

C'è anche una manomissione voluta dalla censura: alla domanda del pachiderma si sente un'altra voce doppiare Totò che dice Bartali ma dal labiale si capisce De Gasperi. Tanto più che il commento dell'esaminatore pedante (Sordi) è "Vedo che non ha perso l'abitudine di insultare i suoi superiori" e il ciclista non c'entra nulla.

Da rivedere con grandissima tenerezza.

 

 

fiore di cactus :)

 

 

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