film

 

TOTO' PEPPINO E I FUORILEGGE

di Camillo Mastrocinque

con Totò, Peppino De Filippo, Titina De Filippo, Franco Interlenghi, Memmo Carotenuto, Dorian Gray

Italia - 1956 - 104'

 

Totò ha sposato una donna ricca e avara e nei dintorni del paese spadroneggia il Torchio, un bandito che rapisce persone a fini di riscatto.

Totò convince così l'amico barbiere Peppino a simulare un rapimento per andarsene un paio di giorni a godersela a Roma coi soldi della moglie. E così fanno. Solo che nel locale dove si due si danno alla pazza gioia la televisione fa un servizio e la moglie scopre tutto.

 

Esilaranti situazioni affidate alla bravura di grandissimi attori, storie di cinema dove ai ragist6i bastava mettere la macchina da presa e affidarsi all'improvvisazione degli attori su canovaccio. Non a caso venivano dal teatro e in questo senso va ricordato che il cinema è movimento ma è movimento degli attori, di macchina, movimento di montaggio. Il questi casi il movimento è dato, appunto, dagli attori e non nel senso che si muovono, nel senso del ritmo che riescono a dare con la loro recitazione per cui a fronte di inquadrature lunghe il ritmo non è affatto lento. Altri tempi, altri attori.

 

A proposito di attori segnaliamo Dorian Grey, al secolo  Maria Luisa Mangini: l'abbiamo vista in Totò Peppino e la malafemmena e qui c'è una cosa interessante. L'anno di uscita dei due film è lo stesso, 1956. Impossibile capire quale prima e quale dopo ma una cosa è certa: in quegli anni il cinema italiano produceva a un ritmo altissimo e negli anni '60 sarà ancora meglio, lo stesso attore poteva essere impegnato contemporaneamente in più di un film come racconteranno anche Franco e Ciccio. Altri tempi. Altra macchina del cinema che aveva produttori. Del resto la gente andava al cinema perchè, come per Bollywood, il cinema costava molto poco. E nessuno dica che non c'era la televisione: la televisione all'epoca non trasmetteva film, anche adesso i film in uscita  li trasmette dopo due o tre anni; ma forse, sopratutto, c'era un maggiore piacere per il rito collettivo della sala che costava anche poco o almeno aveva un costo proporzionato al reddito della maggior parte delle famiglie.

 

Il film è disponibile (ancora) su Youtube al link

https://www.youtube.com/watch?v=UsjQyfWOxBQ

 

 

fiore di cactus :)