TUTTI DEFUNTI TRANNE I MORTI
di Pupi Avati
con Carlo delle Piane, Gianni Cavina
Italia - 1977 - 105'

Uno sfigatissimo venditore di libri di una altrettanto sfigata casa editrice deve vendere copie di un libro che parla dei castelli della Romagna ai discendenti  dei nobili che li possedevano. Prima tappa il castello dei marchesi Zanotti dove arriva durante il funerale del marchese, dove si scopre che ad essere seppellito non Ŕ lui e dove comincia un serie di delitti che sembrano seguire una antica profezia: nove morti per portare alla luce un tesoro.

Avati veniva da La casa delle finestre che ridono ma a un anno di distanza si butta sul demenziale e sulla leggerezza, forse pensando da una parte al clima bolognese di Radio Alice e dall'altra a Mel Brooks e Roman Polansky.

Ci riesce? Bha... Direi proprio di no.

Pupi Avati nella sua lunga carriera ha fatto solo due film buoni: La casa delle finestre che ridono, appunto, e Un gita scolastica che personalmente trovo sia il migliore. Segnalo anche, in tema di fantasy, lo sceneggiato Voci Notturne di cui ha scritto la sceneggiatura. Il resto Ŕ noia.

D'altra parte, volendo considerare solo la sua produzione fanta-horror che Ŕ stata la sua prima passione, Avati non sfugge alla incapacitÓ del cinema italiano di fare buoni film di genere, naturalmente escludendo Dario Argento. Infatti questo film lo metto nei fantaBmovie.

fiore di cactus :)