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30 - MASH

Mi ricordo un assistente di architettura che parlando delle Torri Gemelle ci fatto capire quello che per la cultura americana non si può nemmeno considerare un dualismo concettuale ma che è "solo" la capacità intrinseca di affermare tutto e l'esatto suo contrario.

Avrei capito dopo, studiando cinema, che è questo che ha consentito la Nuova Hollywood senza che i suoi film tanto critici verso il sistema, fossero costretti e relegati ai circuiti indipendenti.

Deve essere una sfumatura della democrazia che ci sfugge.

Fatto sta che film come MASH e tanti altri hanno detto peste e corna degli Stati Uniti eppure non sono mai stati marginali dal punto di vista della produzione cinematografica, dell'industria cinematografica americana. E hanno incassato un sacco di soldi.

Fare denaro parlando male di se stessi o, se preferiamo, ammettendo le proprie colpe. Fantastico.

Si potrebbe dire, e qualcuno lo ha fatto, la stessa cosa della musica di Bob Dylan o Jan Beaz. Ma dal punto di vista finanziario produrre e distribuire un disco non comporta la potenza di fuoco che serve a un film e la macchina discografica è infinitamente meno imponente di quella del cinema.

Ma tutto questo lo avrei capito dopo.

Al momento MASH fu semplicemente grande.

 

 
 

                                                           

angela ermes cannizzaro :)