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35 - Picnic ad Hanging Rock

Fu proprio una bella lotta. Da una parte c'era il realismo politico e il neorealismo cinematografico,

dall'altra questo bisogno di un respiro più grande, che guardasse oltre il tangibile.

Spiritualismo troppo a lungo negato? No, no. Fra l'altro il film scantonava più nel mistero scientifico

degli universi paralleli che nel fantasy.

Era voglia di allargamento degli orizzonti e per me che mi ero nutrita anche di fantascienza

era l'inizio di una chiusura del cerchio.

Non sapevo ancora che questo mi avrebbe portata ad un atteggiamento  meno

intellettual-aristocratico verso il cinema che può essere di qualità e allo stesso tempo,

sempre, arte popolare per eccellenza, visto che essendo riproducibile all'infinto (le copie)

il cinema è arrivato sempre ovunque e per chiunque, per definizione.

 

 

 

                                                   

angela ermes cannizzaro :)