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59 - Lady Hawke, Higlander, Robin Hood principe dei ladri

A un certo punto mi sono resa conto che è meglio nascere poveri perchè nel caso che diventi ricco per un po' di tempo

e poi torni ad essere povero, sai come cavartela, conosci i trucchi, non ti senti un principessa defraudata.

Il contrario, se nasci ricca e diventi povera, è una tragedia di dimensioni bibliche.

Conosco gente che non si è mai più ripresa ed è andata nel mondo per tutta la vita

con la certezza di avere subito un'ingiustizia.

Certamente sul concetto di povertà bisogna intendersi perchè non si tratta sempre di livelli verticali ma a volte trasversali.

Per esempio può accadere di possedere una casa che vale molto ma se ci abiti e capita di non guadagnare

abbastanza da pagare le bollette, allora, in quel momento sei povero.

Se non riesci ad andare in vacanza nemmeno una settimana in quel momento  sei povero.

Se non compri mai più il filetto o l'arrosto ma solo macinato o le salsicce, sei povero.

Fermo restando che personalmente non cambierei le mie leggendarie polpette con niente a parte il fegato

alla veneziana naturalmente.

E' la filosofia del principe Roviano-Eduardo De Filippo di Fantasmi a Roma, nobile povero che preferisce

da povero abitare in un grande palazzo antico dietro piazza Navona

anziché vendere e da ricco andare ad abitare in un appartamentino in periferia.

Il fatto è che se ci si abitua alla bellezza non ci si rinuncia.

La bellezza, quando ti è entrata dentro, diventa una molla formidabile. Come l'amore.

 

 

 

 

angela ermes cannizzaro :)