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66 - La leggenda del pianista sull'oceano

        ovvero Angela prima di Angela

Mio nonno materno dopo la guerra non era mai tornato in Italia da New York dove era emigrato e dove aveva fatto fortuna.

La moglie era sempre stata una vedova bianca. E lo lasciò vedovo.

Nel frattempo mia madre si era sposata con un vedovo, aveva accettato con affetto vero mio fratello, figlio di primo letto di mio padre,

e da dieci anni cercava di portare a termine una gravidanza.  Non nutriva più molte speranze, aveva ormai quasi 40 anni.

Nel novembre del 1955 mio nonno tornò in Italia per sistemare l'eredità della moglie e dividerla fra le figlie.

Per vari motivi, ad aspettarlo a Napoli, al molo Beverello, ci andarono solo mia madre e mio padre.

Sono nata esattamente nove mesi dopo. Mi sento un po' napoletana.

Ho gli stessi occhi di nonno Peppino, stessa pelle chiara, stessi capelli biondo cenere.

Era l'ultima volta che mio nonno veniva in Italia.

Ha vissuto ancora molti anni ma io non l'ho mai conosciuto e non ho mai sentito la sua voce.

 

 

 

angela ermes cannizzaro :)