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70 - Harry Potter

Due considerazioni fra il serio e il faceto.

Questo è stato il primo film che ho visto a Venezia al cinema e non alla Mostra del Cinema.

Tutto sommato mi chiedo come sia stato possibile visto che all'epoca  erano più di venti anni

che Venezia era la seconda casa. Probabilmente questa è stata l'ultima porta da varcare

per dire "casa". E casa non è detto che debba essere un appartamento di cui possiedi le chiavi.

Non ho casa a Venezia da moltissimi anni eppure sono sempre lì.

 

Quando un film viene tratto da un libro è inevitabile interrogarsi sulla fedeltà al testo.

Qui si apre un ventaglio grande di possibilità.

Fedelissimo fu Il gattopardo, fedelissimo fu il Maigret con Gino Cervi tanto che Simenon disse che

Cervi era più Maigret del suo Maigret.

Fedele è sicuramente Montalbano e curiosamente c'è sempre Camilleri

che ai tempi di Maigret era alla produzione RAI della lunga serie.

Fedele è stato Il deserto dei Tartari, Momo.

Il segreto del bosco vecchio è stato forse superiore al libro come lo sono stati tutti i cartOOn Disney

rispetto alle favole di partenza.

Harry Potter è stato perfettamente fedele: giusti gli attori, giuste la scenografie, giuste le musiche...

E l'operazione editoriale e di produzione per cui ad ogni libro seguiva un film, ci ha permesso,

dal primo film all'ottavo, di dare volto ai personaggi. Restrittivo per la personale immaginazione ma coinvolgente.

 

 

 

 

angela ermes cannizzaro :)