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Capricorn
one: un film insulso
Ebbene sì, ragazzi,
dopo tanto (troppo?) tempo l'ho visto e sono qui a commentarlo.
So che ciò che sto per dire farà piacere a qualcuno ed infurierà molti, ma non posso esimermi da esprimere il mio giudizio.
Di cosa sto parlando?
Ma di Capricorn One, il film cult per coloro che ancora oggi non credono che l'uomo abbia mai messo effettivamente piede sulla Luna.
Ebbene, che io non sia tra costoro lo sapevate già, ma il mio giudizio sul film non potevate conoscerlo (anche se immagino che qualcuno possa immaginarlo...).
Ed io sono qui per illuminarvi...
L'ho visto con mente aperta e sincero interesse... ma proprio non mi è piaciuto.
Non mi è andata giù la storia, la sceneggiature e tanti,troppi, errori grossolani. Insomma, un film che non consiglierei a nessuno.
Vediamo il perché: partiamo dalla storia.
Un razzo Saturno V (lo stesso delle missioni Apollo) con lo stesso LEM che è allunato e tutto identico e preciso sia per la missione lunare che per quella marziana. Errore inammissibile! La Luna ha gravità molto inferiore al Pianeta Rosso e, soprattutto, niente atmosfera, nonché una distanza molto maggiore.
Nello stesso film si parla di 21 minuti-luce (ovvero la luce impiega 21 minuti per il viaggio Terra-Marte), mentre la Luna si trova a 1 secondo-luce. A proposito di distanza temporale, molto carino il fatto che si sottolinei più volte lo sfasamento dovuto alla distanza e, pertanto, l'impossibilità di conversazioni classiche una volta raggiunto Marte e, poi, prima di "ripartire" si vede una diretta con le mogli degli astronauti in cui le due controparti dialogano amabilmente... No comment! Ma, si sa, è tutta finzione: gli astronauti non sono su Marte. Bene,la domanda interessante è: quando è partito il razzo, si dice, Houston sente le loro voci registrate ed inviate dal computer di bordo:peccato che certe manovre debbano necessariamente essere effettuate oda bordo, o via telemetria (ed a Houston NESSUNO dei tecnici sapeva dell'inghippo); chi ha effettuato le manovre per il decollo e l'inserimento iniziale in orbita? Grosso errore!
Ma andiamo oltre: l'idea di mettere in atto tutto quel bailamme per un problema tecnico non ha minimamente senso: vi rendete conto del costo complessivo (anche solo delle registrazioni e simulazioni per la telemetria) e dell'impossibilità di mantenere segreto il tutto? Soprattutto ai tempi della sfida russo-americana per lo spazio...
Poi, ancora più assurdo: la decisione di far morire i tre astronauti in fase di rientro per dei dubbi sull'affidabilità del comandante: ma stiamo scherzando? Prima di tutto, dovevano aver previsto anche tutti,dico tutti, i dettagli del disastro durante le simulazioni (e non mi sembra una simulazione molto interessante per gli astronauti) poi,anche dal punto di vista politico, creare tutta quella finzione per poi far fallire la missione mi sembra una follia pura. Forse sarò io ad avere ancora la mentalità di Apollo 13 (che film meraviglioso:praticamente quasi identico ai filmati originali della NASA, che ho potuto visionare), ma se avessero voluto eliminare gli astronauti avrebbero potuto usare metodi più semplici (caduta del volo che li riportava alla base?) senza danneggiare la missione.
E, per finire (altrimenti questa diviene una tesi di laurea), vogliamo parlare del modo in cui il comandante si salva? A parte gli elicotteri militari condotti da degli incapaci, ma avete notato il tizio che rimane appeso al di fuori del biplano e che non si sposta nemmeno nei tonneau o nei loop? Ma non è soggetto alla gravità come tutti noi?
Davvero, ragazzi, un film insulso antistorico e pure con una sceneggiatura tutt'altro che valida. So che questo giudizio susciterà un vespaio, ma non potevo non farvi avere la mia opinione.
Ciao a tutti
Flavio