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La premiazione

 

28 dicembre 2009 - ore 19

Sala ABACO 

viale Manlio Gelsomini, 32 - Roma

 

(ecco come raggiungerci)

 

Ci abbiamo pensato e alla fine il comitato organizzativo si è trovato d'accordo: la serata di premiazione di questa quarta edizione del Premio Fontanella di Roma non poteva che essere il 28 dicembre, anniversario della nascita del cinema (Parigi - 1895).

Non che il cinema sia nato con un film di fantascienza, tutt'altro; agli inizi sembrava anzi che il cinema dovesse somigliare più al documento e infatti questo è "L'arrivèe du train" ma di sicuro il cinema scopre molto presto che la sua forza è nell'invenzione fantastica e infatti basta guardarsi i film di Melies dei primi anni del '900.

E' di Melies e del 1902 quello che è considerato il primo film di fantascienza, "Viaggio nella luna" con l'indimenticabile astronave-proiettile che centra l'occhio del faccione lunare.

Trucchi, effetti tutti fotografici, sagome di cartone: così iniziava la fantascienza e così inizierà la nostra serata di premiazione.

 

Programma della serata

ore 19,00 - "Viaggio nella Luna" di Georges Melies

ore 19,15 - proiezione dei corti

ore 20,45 - premiazione: saranno consegnati

                    il Premio Fontanella di Roma al miglior corto 

                    il Premio iloveroma.it al corto che si è distinto per l'impegno socio-ambientale

ore 21,00 - spuntino e brindisi per un felice 2010

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Tutti i  corti in concorso

Buona visione

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La 4a Edizione del Premio Fontanella di Roma è interamente e rigorosamente dedicata alla fantascienza.

I motivi di una scelta tanto particolare, a parte le preferenze cinematografiche di una parte consistente dei soci fondatori, in realtà sono molti e molto importanti ma si possono riassumere in uno soltanto: la fantascienza guarda al futuro possibile del mondo e degli uomini e si interroga su temi nodali.

 

Il futuro -  La fantascienza è tutt'altro che un genere solo di evasione. Si interroga e racconta per sua natura del futuro del pianeta e dell'umanità. Paradossalmente, da questo punto di vista, è un genere molto più vicino alla politica di quanto si creda (se pensiamo ovviamente alla politica sana che si preoccupa del benessere e guarda non solo a breve ma anche a lungo termine)

 

L'altro - La fantascienza quando si è occupata prima di "marziani" e poi di "alieni" ha sempre lavorato sul paradigma del rapporto con il "diverso" dove il diverso , a seconda dei tempi, ha rappresentato un pericolo mortale o una possibilità di arricchimento.

 

Il pianeta - La fantascienza non ha parlato solo di viaggi nello spazio ma, soprattutto negli ultimi anni, ha guardato molto al pianeta affrontando  le questioni dell'ecologia, della genetica, dell'intelligenza artificiale

 

E infine, ma non per questo meno importante, il cinema di fantascienza è sempre una bella sfida dal punto di vista cinematografico; impone sforzi di sceneggiatura, di fotografia, di scenografia e costumi, di suono, di montaggio.

Il cinema italiano, tranne due o tre eccezioni, non ha mai esplorato questo genere.

Un concorso interamente dedicato alla fantascienza può forse essere un arricchimento.

 

Come la precedente edizione, il Premio Fontanella di Roma sarà on-line e ci piace pensare che un premio ispirato ad un oggetto tanto caro che ci viene dal passato e dalle belle tradizioni romane (la fontanella) guardi al futuro, diventi un ponte.

                                                                                                                     

 

 

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