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La premiazione
viale Manlio Gelsomini, 32 - Roma
Ci abbiamo pensato e alla fine il comitato organizzativo si è trovato d'accordo: la serata di premiazione di questa quarta edizione del Premio Fontanella di Roma non poteva che essere il 28 dicembre, anniversario della nascita del cinema (Parigi - 1895).
Non che il cinema sia nato con un film di fantascienza, tutt'altro; agli inizi sembrava anzi che il cinema dovesse somigliare più al documento e infatti questo è "L'arrivèe du train" ma di sicuro il cinema scopre molto presto che la sua forza è nell'invenzione fantastica e infatti basta guardarsi i film di Melies dei primi anni del '900.
E' di Melies e del 1902 quello che è considerato il primo film di fantascienza, "Viaggio nella luna" con l'indimenticabile astronave-proiettile che centra l'occhio del faccione lunare.
Trucchi, effetti tutti fotografici, sagome di cartone: così iniziava la fantascienza e così inizierà la nostra serata di premiazione.
Programma della serata
ore 19,00 - "Viaggio nella Luna" di Georges Melies
ore 19,15 - proiezione dei corti
Alien fear
Edizione straordinaria
Fecondazione
Echo
Il ritorno della cometa maledetta
Ufo race
Luna caelestis
Populos
Pianeta 857
The crossing man
La scuola di regia
Proportions
ore 20,45 - premiazione: saranno consegnati
il Premio Fontanella di Roma al miglior corto
il Premio iloveroma.it al corto che si è distinto per l'impegno socio-ambientale
ore 21,00 - spuntino e brindisi per un felice 2010
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La 4a Edizione del Premio Fontanella di Roma è interamente e rigorosamente dedicata alla fantascienza.
I motivi di una scelta tanto particolare, a parte le preferenze cinematografiche di una parte consistente dei soci fondatori, in realtà sono molti e molto importanti ma si possono riassumere in uno soltanto: la fantascienza guarda al futuro possibile del mondo e degli uomini e si interroga su temi nodali.
Il futuro - La fantascienza è tutt'altro che un genere solo di evasione. Si interroga e racconta per sua natura del futuro del pianeta e dell'umanità. Paradossalmente, da questo punto di vista, è un genere molto più vicino alla politica di quanto si creda (se pensiamo ovviamente alla politica sana che si preoccupa del benessere e guarda non solo a breve ma anche a lungo termine)
L'altro - La fantascienza quando si è occupata prima di "marziani" e poi di "alieni" ha sempre lavorato sul paradigma del rapporto con il "diverso" dove il diverso , a seconda dei tempi, ha rappresentato un pericolo mortale o una possibilità di arricchimento.
Il pianeta - La fantascienza non ha parlato solo di viaggi nello spazio ma, soprattutto negli ultimi anni, ha guardato molto al pianeta affrontando le questioni dell'ecologia, della genetica, dell'intelligenza artificiale
E infine, ma non per questo meno importante, il cinema di fantascienza è sempre una bella sfida dal punto di vista cinematografico; impone sforzi di sceneggiatura, di fotografia, di scenografia e costumi, di suono, di montaggio.
Il cinema italiano, tranne due o tre eccezioni, non ha mai esplorato questo genere.
Un concorso interamente dedicato alla fantascienza può forse essere un arricchimento.
Come la precedente edizione, il Premio Fontanella di Roma sarà on-line e ci piace pensare che un premio ispirato ad un oggetto tanto caro che ci viene dal passato e dalle belle tradizioni romane (la fontanella) guardi al futuro, diventi un ponte.